4.5 km
500 m
Questa bella casa vacanze si trova su un ampio terreno circondato da uliveti. Si compone di tre unità separate collegate da scale esterne ed è ideale per più famiglie o un gruppo di amici che vogliono trascorrere le vacanze insieme, pur mantenendo la privacy. Il piano terra è composto da due appartamenti più piccoli, mentre al primo piano si trova un appartamento spazioso con terrazza dalla quale si gode una bellissima vista su Dignano e dintorni. La casa è arredata in modo funzionale e pratico e dispone di tutto il necessario per una vacanza tranquilla. Rilassatevi sulle ampie terrazze, fate colazione insieme e pianificate semplicemente la vostra giornata. Nel giardino c'è una bella piscina con un'ulteriore vasca per bambini. Le freccette offrono divertimento per tutta la famiglia e i più piccoli potranno scatenarsi saltando sul trampolino. Dignano è noto per la bellissima chiesa di S. Vlaha, dove si possono vedere le mummie conservate di uno dei migliori oli d'oliva. Gli stabilimenti balneari più vicini si trovano a Fasana, da dove potete fare una gita di un giorno in barca al Parco Nazionale di Brioni.
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Informazioni
Posizione
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Tipo di località:Zona tranquilla, In luogo abitato
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Alloggio circondato dal verde:Medio
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Spiaggia isolata
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Tra l'alloggio e la spiaggia passa la strada principale
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Accesso in auto
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Vicino alla spiaggia
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Tipo di spiaggia:Ghiaia, Roccia, Cementata
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Accesso alla spiaggia:Bassofondo corto
Distanze
Scopri la destinazione Vodnjan
Dignano (Vodnjan) è situato a 10 km dalla città di Pola (Pula) ed è il risultato dell’unione di sette ville, facenti parte dell’agro colonico di Pola. Dignano è ricca di scorci pittoreschi, case e palazzi di pietra in stile gotico, rinascimentale e barocco che ricordano Venezia.
Dignano (Vodnjan) deriva dal nome VICUS ATTINIANUM e viene citata dalle fonti storiche già nel 932. L’antica Attinianum era ristretta entro i limiti dell’odierna Piazza del Popolo. Dignano ha conservato il suo particolare aspetto medioevale con campielli e strette calli incuneate nelle case. A Dignano è famoso il palazzo della famiglia Bettiza, il popolare Castello che oggi è sede del museo. Di grande interesse è la chiesa parrocchiale di S. Biagio il cui campanile è il più alto in Istria e all’interno della quale sono conservate le reliquie, chiamate “i corpi santi”, di alcuni santi fra i quali San Sebastiano e Santa Barbara. Il corpo di Santa Nicolosa del 1512 è considerato la reliquia meglio conservata d’Europa.
Attorno alla Piazza del Popolo ci sono importanti edifici come il municipio neogotico, casa Benussi, casa Bembo e palazzo Bradamante, con la facciata abbellita dall’alzata dell’orologio pubblico e dall’ elegante trifora.
Gli abitanti di Dignano (Vodnjan) sono detti “Bumbari” rappresentano la popolazione autoctona che tramanda il suo antico dialetto istroromanzo e l’istroveneto da generazioni. La loro cultura ancor oggi è ben viva e mantenuta attraverso un ricco folclore locale, i preziosi policromi costumi, le acconciature ornate, le secolari tradizioni di canto e di danza, di festeggiamenti.
Dignano è conosciuto per le sue casite (Kazuni) dalla geometria delle masiere (muri a secco delimitanti le proprietà). Le casite testimoniano un passato agricolo millenario. Gli abitanti ancora oggi sono dediti soprattutto alla coltura dell’ olivo di liva e della vite come base del proprio benessere.
Vicino a Dignano (Vodnjan) si trova Gallesano (Galizana), uno dei più antichi paesi del territorio istriano. Gallesano (Galizana) fu u il centro dell’agro colonico di Pola dove si incrociavano le strade romane, il decumano ed il cardo maximus. Anche a Gallesano è stato conservato il dialetto istroveneto, uno dei più antichi di queste parti, che deriva direttamente dal latino medievale e dalla parlata volgare. Ancora oggi a Gallesano (Galizana) si trasmettono di generazione in generazione nomi, soprannomi, toponimi ed altre caratteristiche di questo luogo peculiare.
Spiagge
Dječje igralište
Badel
02
Cose da fare e vedere
Bijeca
Rt Kamenjak
Brijuni
Il Parco nazionale di Brioni è composto da quattordici isole che si estendono complessivamente per 8 km2. L'arcipelago delle isole Brioni si trova sulla costa sud occidentale dell’ Istria nelle immediate vicinanze di Pola. La Brioni sono ritenute uno dei più bei arcipelaghi del Mediterraneo grazie alle magnifiche specie animali e per la loro flora ricca e rara.
Brioni inizialmente era un famoso luogo di riposo e di cura la cui fortuna iniziò durante il periodo dell’Austro-Ungheria e dell’Italia. Già a quel tempo era una destinazione di fama europea e mondiale, il tutto interroto durante gli anni della Seconda guerra mondiale. Successivamente le isole di Brioni diventeranno nuovamente famose per il maresciallo Josip Broz Tito, il più importante presidente dell’ex Jugoslavia. Per la prima volta vi giunse nel 1947 e qui ebbe la sua residenza estiva. Almeno 100 capi di stato esteri e diverse star del cinema (come Elizabeth Taylor, Carlo Ponti, Richard Burton, Sophia Loren e Gina Lollobrigida) visitarono la tenuta di Tito.
Il Parco nazionale di Brioni è un connubio eccezionale di valori naturali e di un ricco patrimonio storico-culturale. Sulle isole Brioni sono presenti diversi siti archeologici e culturali. Vi consigliamo la visita al museo archeologico, ai resti di due ville romane del II secolo d.C., alle rovine di un castello bizantino e alla chiesa di Santa Maria, risalente al XIII secolo, che fu costruita dai templari. Sulle isole ci sono delle fortificazioni dell’Età di Bronzo che testimoniano un antico insediamento nell’isola riconducibile al XIV secolo a.C. Oltre a ricche esposizioni di reperti archeologici, nei pressi di questi siti sono state allestite mostre di storia naturale e di arte.
L’arcipelago delle isole di Brioni è dal 1983 Parco Nazionale (l’unico Parco nazionale in Istria), famoso per le bellezze naturali delle sue isole ed acque. Nell’isola di Brioni Maggiore, la più grande dell’arcipelago, sono state scoperte oltre 200 impronte di dinosauri. Le impronte risalgono al periodo Cretaceo, dal quale prende il nome il Parco Cretaceo delle Brioni.
Oltre le isole di Brioni Maggiore e Brioni Minore le altre sono Kabula, Kadulja, Kotez, Galija, Gaz, Grunj, Madona o Pusti, Vrsar, Sv.Jerolim, Sv.Marko, Obljak, Vanga, Supin e Supinic.
Brioni Maggiore, oltre che per le impronte di dinosauri, è conosciuta per le sue numerose specie di piante mediterranee o esotiche (tra cui numerose mangrovie), oltre ad una fauna piuttosto varia composta tra l’altro da daini, mufloni, scoiattoli, lepri. Nella parte settentrionale di Brioni Maggiore nel 1978 viene creato il parco-safari con elefanti indiani, zebre, lama, pecore della somalia donate dall’Etiopia, antilopi, antilopi di palude (kobo) dono dello Zambia, mucche sacre indiane e asini istriani e dalmati.
Brioni Minore è conosciuta per un’imponente fortezza in cui nei mesi estivi si tengono diverse rappresentazioni culturali.
Porer
Arena Pula
L'Arena ha una forma di elisse con l' asse principale che è lunga 130 metri e quella più corta 100 metri. Nel centro c'era lo spazio disposto per i gladiatori. Gli spettatori guardavano i combattimenti dalle scalinate oppure in piedi dalle gallerie.
L'Arena è stata cosrtuita in pietra calcarea. Mentre nel passato veniva utilizzata per i combattimenti e per le fiere, oggi all'interno dell'Arena si tengono diverse manifestazioni culturali come il Festival cinematografico, la Stagione operistica, il Festival equestre, diversi concerti concerti che ospitano più di 5 000 persone. Nel sotterraneo oggi si tiene la mostra "L' olivicoltura e la viticoltura dell'Istria nell'antichità" dove vengono esposte diverse macchine per la produzione dell'olio e del vino e le anfore usate nel passato per il loro trasporto. In passato questo luogo veniva usato dai gladiatori.
Aquarium Pula
Nell'acquario di Pola a Verudela sono messi in mostra gli organismi dell’Adriatico meridionale e settentrionale tra i quali troviamo i pesci tropicali marini e d'acqua dolce e i rappresentanti dei fiumi e dei laghi europei. Sul tetto della fortezza di Verudela si può ammirare in tutto il suo splendore l'antica città di Pola e l'Istria. Nella trincea della fortezza ci si può rinfrescare sul terrazzo estivo.
Nell’acquario di Pola a Verudela sono messi in mostra gli organismi dell’Adriatico meridionale e settentrionale tra i quali troviamo i pesci tropicali marini e d’acqua dolce e i rappresentanti dei fiumi e dei laghi europei. Sul tetto della fortezza di Verudela si può ammirare in tutto il suo splendore l’antica città di Pola e l’Istria. Nella trincea della fortezza ci si può rinfrescare sul terrazzo estivo.
Content:
Fortezza Verudela
– La fortezza Verudela: gli spazi interni, le stanze, i tunnel e la trincea
– Il tetto: belvedere
– La trincea con i caponieri
– Esibizione fotografica delle fortificazioni della città di Pola e dintorni
– Esibizione dei lavori del Workshop internazionale di architettura delle fortificazioni
Acquario
Parte centrale
– Acquario centrale da 300 m3 per gli squali IN COSTRUZIONE
Piano terra
– Flora e fauna dell’Adriatico settentrionale
– Caponiere Nord-Est: esibizione Evoluzione con fossili viventi e rettili
– Caponire Sud-Ovest: rappresentanti dei fiumi e dei laghi europei, asilo delle tartarughe dalle orecchie rosse, terrazzo estivo, esibizione esterna “Il parco della fisica”
Primo piano
– Flora e fauna dell’Adriatico meridionale e del Mediterraneo
– Pesci tropicali marini
– Pesci d’acqua dolce
– Centro di recupero delle tartarughe marine
– Proiezione del film educativo “Posidonia oceanica”
– Laboratori di chimica e biologia del mare
– Stanza con i cavallucci marini
Per chi vuole saperne di più
– dimostrazioni di chimica e biologia del mare (incluso nel prezzo del biglietto, martedì e giovedì, 11:00 – 12:00)
– partecipazione alla nutrizione quotidiana degli organismi (incluso nel prezzo del biglietto, dal lunedì al venerdì, 12:00 – 13:00)
– programma oceanografico in barca “Scuola azzurra” (durata massima 4 ore, richiede il pagamento supplementare)
Orario di lavoro:
Aprile, Maggio e Settembre 10.00 – 18.00 h
Giugno – Agosto 09.00 – 22.00 h
Ottobre – Marzo 10.00 – 16.00 h
Forum Pula
Il Foro Romano fu costruito nel I sec nella piazza centrale della Pola antica e medievale. Nel Foro Romano avevano sede tutte le funzioni cittadine ed anche oggi la piazza svolge importanti funzioni e durante l'estate ospita numerose manifestazioni culturali. In passato c'erano due identici templi laterali ed uno centrale dedicato a Giove, Giunone e Minerva. L'unico completamente conservato oggi è il tempio di Augusto.
Al Forum romano, nel passato, avevano sede tutte le funzioni religiose, amministrative, giudiziarie ed economiche della città di Pola.
Durante la costruzione di nuovi edifici per la città di Pola, sono emersi nuovi resti del foro romano come l' "Agrippina e il suo tempo" appartenenti al I secolo. Anche oggi nella piazza del foro romano si svolgono funzioni amministrative ed economiche. Nei mesi estivi si tengono diverse manifestazioni culturali.
Lighting Giants
Non perdetevi l'ultima attrazione di Pola: uno straordinario spettacolo di luci presso il cantiere navale Uljanik, risalente al 1856 circa e uno dei più antichi cantieri navali ancora in attività al mondo. Il rinomato lighting designer Dean Skira ha illuminato le iconiche gru del cantiere con 16.000 diverse combinazioni di colori, che si animano quattro volte ogni sera, allo scoccare dell'ora, a partire dalle 21:00, per una durata di 15 minuti.
Triumphal Arch of Sergius
L'arco dei Sergi o Porta Aurea fu costruito da parte della famiglia Sergia, in onore a tre congiunti che occupavano alte cariche amministrative a Pola. L'arco era appoggiato su una porta (che prese in seguito il nome di "Porta aurea") all'interno delle mura cittadine. Per questo motivo si presenta decorato sul lato verso la città, mentre il lato esterno, visibile solo con la demolizione della porta non era stato rifinito.
L’Arco dei Sergi venne costruito tra il 29 e il 27 a.C. La fornice della Porta Aurea è stata costruita in stile corinzio, con forti influssi ellenici e dall’ Asia minore. Oggi nella pizza vicino all’arco dei Sergi si tengono diversi manifestazioni culturali soprattutto durante i mesi estivi.
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