CONFRONTO
Istria Pola

Casa 24 Dignano

Casa isolata
Spiaggia Dječje igralište
Prezzo da
€ 259,91

Stanzia Guran e la casa vacanze ˝Božac” si trovano in Istria, lungo la strada che porta a Barbana, collocate a 3 km ad est di Dignano. La località di Guran viene menzionata già nel lontano 1150, mentre sul colle, a sud del casale, troviamo i ruderi dell’antica Gurianum. Si racconta che molti secoli addietro, un illustre soldato di nome Gurianum abbia ricevuto in dono la località che dovrebbe aver preso il nome proprio da quest’ultimo. Questa parte di Dignanese si è trasformata in una meta per una vacanza nuova, tutta da scoprire. Passeggiando per i sentieri di campagna, potrete ammirare i ruderi della Basilica di San Simone Apostolo risalente al VII secolo e i ruderi della Chiesa di San Jacopo risalante al 1526. Quando nel lontano 1900 gli antenati della famiglia Božac acquistarono questa struttura, non immaginavano nemmeno lontanamente quale destinazione avrebbe avuto la stessa con la quarta generazione della famiglia insieme a figli e nipoti. Così nel 2004 quest’ultimi hanno iniziato a ristrutturarla, cercando di preservare le caratteristiche autoctone particolari dell’Istria (pietra e legno) e gli aspetti tipici del paesaggio istriano. La casa si articola in tre piani (pianterreno, primo piano e attico). La casa dispone di un ingresso indipendente, recintato con muro a secco e di un orto con piante aromatiche (lavanda, salvia, rosmarino).

Chiudi
Leggi di più

Prenotazione e disponibilità

Controlla tariffe e disponibilità e scegli il tuo appartamento

Caricamento...
Non cercare oltre.
Le migliori offerte le trovi qui!
I prezzi potrebbero aumentare. Garantisci oggi la tua prenotazione.
Casa (ID 21)
Climatizzatore
TV satellitare
Camera da letto
Letto matrimoniale
Camera da letto
Letto matrimoniale
Camera da letto
Letto singolo: 3
Da Prezzo totale € 174,00 € 174,00 Non
disponibile
Richedi un'offerta


Informazioni

Posizione

Distanze

Scopri la destinazione Vodnjan

Dignano (Vodnjan) è situato a 10 km dalla città di Pola (Pula) ed è il risultato dell’unione di sette ville, facenti parte dell’agro colonico di Pola. Dignano è ricca di scorci pittoreschi, case e palazzi di pietra in stile gotico, rinascimentale e barocco che ricordano Venezia.


Dignano (Vodnjan) deriva dal nome VICUS ATTINIANUM e viene citata dalle fonti storiche già nel 932. L’antica Attinianum era ristretta entro i limiti dell’odierna Piazza del Popolo. Dignano ha conservato il suo particolare aspetto medioevale con campielli e strette calli incuneate nelle case. A Dignano è famoso il palazzo della famiglia Bettiza, il popolare Castello che oggi è sede del museo. Di grande interesse è la chiesa parrocchiale di S. Biagio il cui campanile è il più alto in Istria e all’interno della quale sono conservate le reliquie, chiamate “i corpi santi”, di alcuni santi fra i quali San Sebastiano e Santa Barbara. Il corpo di Santa Nicolosa del 1512 è considerato la reliquia meglio conservata d’Europa.

Attorno alla Piazza del Popolo ci sono importanti edifici come il municipio neogotico, casa Benussi, casa Bembo e palazzo Bradamante, con la facciata abbellita dall’alzata dell’orologio pubblico e dall’ elegante trifora.

Gli abitanti di Dignano (Vodnjan) sono detti “Bumbari” rappresentano la popolazione autoctona che tramanda il suo antico dialetto istroromanzo e l’istroveneto da generazioni. La loro cultura ancor oggi è ben viva e mantenuta attraverso un ricco folclore locale, i preziosi policromi costumi, le acconciature ornate, le secolari tradizioni di canto e di danza, di festeggiamenti.

Dignano è conosciuto per le sue casite (Kazuni) dalla geometria delle masiere (muri a secco delimitanti le proprietà). Le casite testimoniano un passato agricolo millenario. Gli abitanti ancora oggi sono dediti soprattutto alla coltura dell’ olivo di liva e della vite come base del proprio benessere.


Vicino a Dignano (Vodnjan) si trova Gallesano (Galizana), uno dei più antichi paesi del territorio istriano. Gallesano (Galizana) fu u il centro dell’agro colonico di Pola dove si incrociavano le strade romane, il decumano ed il cardo maximus. Anche a Gallesano è stato conservato il dialetto istroveneto, uno dei più antichi di queste parti, che deriva direttamente dal latino medievale e dalla parlata volgare. Ancora oggi a Gallesano (Galizana) si trasmettono di generazione in generazione nomi, soprannomi, toponimi ed altre caratteristiche di questo luogo peculiare.

Spiagge

Cose da fare e vedere