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CONFRONTO

Storia e cultura dell’Istria

I confini e governanti dell’Istria sono cambiati tante volte nel corso della storia. I più grandi imperi a dominare su questa penisolafurono i Romani, i Veneziani e gli Austro-Ungarici. Le loro tracce si vedono ancora oggi in Istria: l’anfiteatro romano il sesto più grande al mondo e il tempio di Augusto nella città di Pola dal 27 aC-68 dC, esempi di architettura veneziana si trovano nelle principali città e villaggi in tutta l’Istria, mentre la ferrovia Parenzana è stata costruita da Vienna negli ultimi giorni dell’impero austro-ungarico. Oggi, la Parenzana, essendo stata smantellata per ordine di Mussolini nel 1935, è una pista ciclabile adatta per diverse gite ed escursioni.

Oggi, la maggior parte degli Istriani può affermare di essere nati in Jugoslavia, i loro genitori sono nati in Italia e i nonni in Austria. Gli Istriani parlano in croato, l’italiano e il dialetto istroveneto – una miscela dei due. Geograficamente separati dal resto della Croazia dal Monte Maggiore, gli Istriani storicamente si consideravano diversi dai “Croati”. Oggi, il tunnel del Monte Maggiore ha reso facilmente accessibile l’Istria e molte persone della capitale Zagabria hanno proprio in Istria delle case vacanze.

Influenza italiana
L’influenza italiana è fortemente sentita nella cucina e nella lingua. La pasta fresca viene fatta tutti i giorni e puo’ essere vista sul menu dei ristoranti di tutte le taverne e ristoranti dell’Istria. I segnali stradali sono sia in croato che italiano soprattutto nell’Istria nord-occidentale. In sostanza, più ci si allontana dalal costa ovvero dall’Italia meno si sente l’influenza italiana.

Date ed eventi storici in Croazia


Date ed eventi storiciIntorno al 400 a.C. – fondazione delle prime colonie greche sulle isole dell’Adriatico
Intorno al 100 a.C. – i Romani dominano sulla costa orientale dell’Adriatico
305 – l’imperatore romano Diocleziano comincia a vivere nel suo palazzo, nella odierna Spalato
Intorno al 600 – inizio delle immigrazioni dei croati sul territorio della odierna Croazia
852 – il conte Trpimir rilascia una carta che diventa il primo documento pubblico ufficiale in cui per la prima volta viene menzionato il nome Croazia
925 – incoronazione del primo re croato Tomislav, il quale unisce la la Pannonia con la Dalmazia
1102 – dopo la morte dell’ultimo re croato, Petar Svačić, la Croazia si unisce all’Ungheria.
1527 – a causa del pericolo dall’invasione turca, con la decisione dell’assemblea croata, sul trono della Croazia accede la dinastia degli Asburgo
1699
– la Croazia è per la maggior parte libera dalla dominazione turca
1815 – dopo la breve dominazione francese, la maggior parte della Croazia d’oggi entra a far parte della monarchia degli Asburgo
1847 – la lingua croata diventa la lingua ufficiale in Croazia
1848 – il bano Josip Jelačić difende la Croazia dal tentativo di occupazione ungherese e unisce tutte le regioni croate
1918 – dopo la caduta della Monarchia austro-ungarica nella Prima guerra mondiale, la Croazia diventa parte del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, dopo denominato Jugoslavia
1941 – le forze tedesche e quelle italiane occupano la Jugoslavia, inizia la resistenza croata condotta dagli antifascisti
1945 – viene proclamata la Repubblica Federativa Popolare di Jugoslavia di cui fa parte la Croazia come repubblica federale
1990 – in Croazia vengono organizzate le prime elezioni multipartite dalla Seconda guerra mondiale
1991 – la Croazia proclama l’indipendenza, dopo di che inizia la rivolta serba supportata dall’Armata popolare Jugoslava da Belgrado
1992 – la Croazia diventa membro delle Nazioni Unite
1995 – l’armata croata soffoca la rivolta dei separatisti serbi
2001 – la Croazia firma l’accordo di stabilizzazione e di associazione all’Unione europea